Technical Conference 2005: uno sguardo al futuro e ritorno

Ieri si è tenuta a Milano la prima tappa italiana della Technical Conference 2005 di Microsoft (la seconda ed ultima tappa si terrà a Roma il 22 novembre).

E' stata una giornata lunga (soprattutto per me che son partito e tornato a Bologna in giornata) ma sicuramente ha offerto interessanti spunti sul futuro dello sviluppo da un lato e dei nuovi prodotti che entraranno nelle aziende dall'altro.

 Innanzitutto complimenti all'organizzazione (ma non c'era da dubitare) che è riuscita a gestire 2.600 persone senza alcun problema (l'unica pecca è che è stato distribuito poco caffè…). In particolare ho apprezzato il servizio di navetta che dalla stazione ci ha portato all'evento e ritorno (all free, of course, che è ciò che interessa principalmente).

Vediamo più in dettaglio quali sono state le sessioni.

L'evento è cominciato con una sessione plenaria di presentazione di ciò che ha fatto Microsoft per noi. In pratica dopo una prima autocelebrazione di quanto Microsoft sia più brava, più bella, e più simpatica dei concorrenti (in particolare come sempre aleggiava lo spettro di Oracle), c'è stata una prima track a 6 mani per fornire il contenitore dell'intera giornata.

In pratica si parte da una società di startup che vuole iniziare a vendere prodotti tramite internet, con un budget limitato ma senza precludersi possibilità per il futuro.

La soluzione? Partire con Visual Studio 2005 Express Edition e SQL Server 2005 Express (entrambi scaricabili gratuitamente dal sito Microsoft).

E' stato creato un backoffice client – server per la gestione dei prodotti e degli ordini ed un front-end web per mostrare il catalogo prodotti ai potenziali clienti ed accettare gli ordini.

Con il crescere della società sono state aggiunte feauture e prodotti sempre sotto il controllo dei 3 soci:

  • l'architect, che vive di Visio e Biztalk Server 2006
  • il db administrator, che relaziona tutto usando SQL Server 2005
  • lo sviluppatore, che manda avanti la baracca facendo tutto quello che chiedono ai piani alti

 Dopo questa prima sessione sono iniziati i 3 percorsi corrispondenti ai 3 ruoli descritti:

  • Percorso avanzato
  • Percorso per professionisti IT e amministratori di database
  • Percorso per sviluppatori

Non avendo il dono dell'ubiquità ed essendo ancora digiuno dei concetti base dei prodotti 2005, ho seguito il percorso per sviluppatori.

A sua volta questo percorso si è svolto attraverso 4 track di un'ora ciascuna:

  1. Visual Studio Team System: software per fare il software
  2. Sviluppare una soluzione completa con Visual Studio 2005 e SQL Server 2005 – Parte 1
  3. Sviluppare una soluzione completa con Visual Studio 2005 e SQL Server 2005 – Parte 2
  4. Sviluppare una soluzione completa con Visual Studio 2005 e SQL Server 2005 – Parte 3

Visual Studio Team System: software per fare il software

In questa ora sono state mostrate le caratteristiche e soprattutto gli strumenti inseriti nell'IDE delle varie versioni di Visual Studio 2005 soffermandosi in particolare sugli strumenti di collaborazione, di bug tracking, di debugging e di testing inseriti nell'ambiente integrato.

Sviluppare una soluzione completa con Visual Studio 2005 e SQL Server 2005

Sono state 3 ore di demo continuativa senza alcun lucido per mostrare sul campo il funzionamento di Visual Studio per lo sviluppo di applicativi Client – Server, Web e per Pocket PC.

Sono stati mostrati alcuni dei nuovi controlli inseriti nell'ambiente (alcuni in quanto sono veramente molti) sia per lo sviluppo di applicativi client-server che per lo sviluppo web, ponendo in particolare l'accento sulle nuove modalità per fare il binding dei dati con le form e le web-form. Il tutto come sempre con tanto drag&drop e la promessa di scrivere meno codice. Sono sempre un po' scettico su questa affermazione ricorrente però le premesse mostrate alla demo sono interessanti.

Ho particolarmente apprezzato la possibilità di fare binding non più soltanto con un database ma con un DataObject in modo da favorire lo sviluppo di architetture a 3 livelli.

Installare e distribuire gli aggiornamenti: ClickOnce

Di sicuro interesse è la tecnologia ClickOnce che consente di effettuare il deploy d un applicativo client-server su di un server web.
Cliccando sul link dell'applicativo questo viene installato sul computer locale ed è immediatamente disponibile senza l'utilizzo di nessun ActiveX.
La cosa interessante è che si possono scegliere due modalità di distribuzione:
– temporanea: l'applicativo non viene lasciato sul client ma risiede nella temp
– nel menù Start -> Programmi: e quindi installato in locale come qualunque programma

Alla prima installazione vengono verificati i prerequisiti (quali Framework 2.0 o SQL Express 2005) ed eventualmente installati in automatico.
Vi assicuro che la demo di questa tecnologia ha suscitato molto interesse.

La separazione tra grafica e codice: Master Pages e Themes

Per quanto riguarda il mondo web particolare risalto è stato dato al concetto della Master Pages e degli Skin che dovrebbe dare un'ulteriore spinta in avanta alla tanto desiderata separazione tra il codice e la grafica.

Con l'utilizzo delle Master Pages si definisce un template che funge da "matrice" per tutte le pagine del sito (nulla di nuovo, è esattamente ciò che offre Dreamweaver). Accedendo ad una pagina che si basa su template si possono solo aggiungere componenti senza modificare il template sottostante.

Gli skin consentono invece di avere grafiche diverse per clienti diversi: è molto simile al concetto di Tema in windows, lo skin è una collezione di CSS ed immagini che vengono applicate ai web controls.

Sono state mostrate all'opera le Web Parts che consentono di definire aree della pagina che possono essere personalizzate. Ogni area può essere eliminata o spostata tramite drag&drop, le caratteristiche di ogni web part sono personalizzabili e gestibili con diversi ruoli di accesso.

Login, Registrazione, Ruoli e dintorni

Un altro po' di tempo è stato speso per mostrare i controlli che forniscono tutta la plumbing per il login di un utente, la sua registrazione, il collegamento ad un profilo già esistente nel database e la gestione di tutti i parametri di autenticazione.

In particolare tutte le voci di authentication e authorization presenti nel web.config primario e nei web.config nelle sottocartelle possono adesso essere gestite tramite una pagina web.

I Gadgets

Last but not least i tanto attesi gadgets promessi da Microsft.

Non ho ancora provveduto alle installazioni ma devo dire che il materiale fornito è tanto e di alta qualità.

La parte più interessane è il pacchetto con:

  • SQL Server 2005 Standard Edition (1 CAL), versione NFR (not for resale)
  • Visual Studio 2005 Standard Edition, versione NFR
  • un voucher per un esame di certificazione sulle tecnologie mostrate alla conferenza
  • un coupon per richiedere l'invio di una copia free di Microsoft BizTalk 2006 Developer Edition

 Altri CD e DVD contenenti:

  • Visual Studio Team System
  • BizTalk Server 2006: Laboratori di base
  • SQL Server 2005 Resource DVD: codice di esempio, webcast, Training, Video, Documentazione, Soluzioni e altro materiale dei Partner
  • SQL Server 2005: Tecnologie per la disponibilità dei dati
  • SQL Server 2005 e Visual Studio 2005: Laboratori di base
  • IT's ShowTime
  • SQL Server 2005 e Visual Studio 2005: panoramica di Microsoft SQL Server 2005 e Microsoft Visual Studio 2005
  • Documentazione Microsoft e dei Partner sui 3 prodotti della conferenza

Il tutto con diverso materiale cartaceo degli sponsor e dei partner.

In aggiunta presso uno stand Microsoft ho ricevuto una copia di valutazione (180gg) di Windows Server 2003 R2 Enterprise Edition.

Che altro dire? Buon lavoro a tutti

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Come utilizzare il controllo AdRotator in ASP.NET

L'implementazione di un meccanismo di visualizzazione dei banner a rotazione in ASP.NET è molto simile a quanto era necessario in ASP classico.

  1. Inserire il controllo AdRotator sul form
    <asp:AdRotator id="AdRotator1" runat="server"></asp:AdRotator>
  2. Anche in ASP.NET come in ASP l'elenco dei banner risiede su di un file. A differenza di ASP classico però in ASP.NET tale file è in formato XML.
    Il file XML ha la seguente struttura:

    <Advertisements>
    <Ad>
    <ImageUrl>/images/banner/ban1.gif</ImageUrl>
    <NavigateUrl>http://www.be-st.it</ NavigateUrl >
    <AlternateText>Be.St. Web Consulting </AlternateText>
    <Impressions>70</Impressions>
    </Ad>
    <Ad>
    <ImageUrl>/images/banner/ban1.gif</ImageUrl>
    <NavigateUrl>http://www.be-st.it/prodotti</NavigateUrl>
    <AlternateText>Prodotti e-commerce </AlternateText>
    <Impressions>30</Impressions>
    </Ad>
    </Advertisements>

    <ImageUrl>: percorso in cui risiede il banner
    <NavigateUrl>: url a cui ci si collega cliccando sul banner
    <AlternateText>: è il testo visualizzato passando sopra l'immagine o se l'immagine non viene correttamente caricata
    <Impressions>: ha un nome un po' fuorviante. In realtà indica semplicemente l'importanza (o priorità) del banner.

     

  3. Il file XML creato va inserito come parametro nell'attributo AdvertisementFile del tag AdRotator
    <asp:AdRotator id="AdRotator1" runat="server" AdvertisementFile="banner.xml"></asp:AdRotator>
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