Cassini e IIS hanno partorito un figlio: IIS Express

E’ notizia di oggi sul blog di ScottGu che a breve verrà rilasciato IIS Express in versione beta.

IIS express è LA soluzione definitiva per lo sviluppo ed il testing in locale di siti web e web application.

Lo sviluppo ASP.Net si è sempre basato su due soluzioni:

  • ASP.Net Development Server (meglio noto come Cassini)
  • IIS locale (quindi nelle varie declinazioni 5, 6 o 7 a seconda del sistema operativo client installato)

Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi e IIS Express raccoglie il meglio dei due prodotti.

Ho provato a raccogliere in una tabella tutte le differenze indicate da ScottGu:
 

Cassini

 IIS

IIS Express

Leggero e veloce green-check-mark

(meno di 10mb di download)

Porte remote Non si mette in ascolto su nessuna porta remota (il che lo fa vedere di buon occhio dai reparti IT)
Non richiede diritti amministrativi Alcuni dipartimenti IT potrebbero non consentire l’installazione di un web server locale
(nè per il setup e tantomeno per il debug)
Richiede setup Non richiede setup  Si riporto testualmente Scott:”…super quick install…”
Funzionalità da web server (SSL, URL Rewriting, Custom Security Settings)
Platform support La versione di IIS dipende dal sistema operativo (quindi 5.1 su XP…) Si installa su tutte le versioni di Windows a partire da XP fornendo quindi a tutti un web server IIS 7.x
Esecuzione Il suo punto di forza è proprio stato il fatto che basta premere F5 da Visual Studio ed è funzionante Si lancia semplicemente tramite il tasto destro sulla cartella che contiene la web application.

E’ già prevista l’integrazione con Visual Studio per poterlo lanciare tramite F5

Installazione side-by-side Si installa side-by-side con Cassini e con IIS
Pipeline Classic e integrated Classic e integrated
Supporto Classic ASP (per gli sfortunati che ancora lo usano…)
Supporto PHP
tramite il modulo FastCGI

tramite il modulo FastCGI
  Note L’ambiente è praticamente uguale a quello di produzione

Se queste sono le premesse, ScottGu dov’è il link per il download???? Lo voglio!!

Tutte le info sul post originale:
http://weblogs.asp.net/scottgu/archive/2010/06/28/introducing-iis-express.aspx

 

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Evento DotDotNet – Visual Studio Community Tour @ Trentino – Vi parlo di Asp.Net 4.0

 

DotDotNet in collaborazione con la neonata Umbraco Italia ha organizzato un nuovo evento per Venerdì 2 luglio.

Sarò al fresco in trentino per 3 motivi:

  1. un notevole interesse personale per Umbraco che da un po’ di tempo ho scelto come piattaforma CMS di riferimento, quindi guardo con interesse alla neonata community
  2. tra le varie sessioni vi parlerò delle novità introdotte in ASP.NET 4.0 ed in Visual Studio 2010 per quanto riguardo lo sviluppo Web quindi (non) accorrete numerosi!!!
  3. scoprire qualche nuovo piatto tipico…

 

 

L’agenda è la seguente:

Ora Sessione Speakers
14.00 – 14.20 Registrazione
14.20 – 14.30 Keynote Introduttiva  Microsoft Italia
Umbraco Italia
14.30 – 15.30 Introduzione alla famiglia Visual Studio 2010
In questa sessione vedremo le principali novità di Visual Studio 2010, come il nuovo editor, i nuovi designer, l’integrazione sempre più spinta con i test, l’IntelliTrace, il multi-targeting avanzato, etc…
Lorenzo Barbieri
Microsoft Italia
15.30 – 15.45 Break
15.45 – 16.45 Introduzione ad Umbraco
Umbraco CMS non è solamente un’altro Content Management System: l’integrazione perfetta con tutti i controlli di .NET e la sua estrema flessibilità lo rendono anche un framework potente con cui creare soluzioni complesse. In questa breve introduzione al CMS danese, vedremo come è possibile utilizzare Visual Studio per estenderne le funzionalità.
Umbraco Italia
Alessandro Ghizzardi e Eric Lefèbvre
16.45 – 17.45 Le novità di ASP.NET 4.0
NET Framework versione 4 include miglioramenti per ASP.NET 4 in aree mirate. Anche Visual Studio 2010 include miglioramenti e nuove funzionalità per ottimizzare lo sviluppo di risorse Web. In questa sessione verrà fornita una panoramica di numerose delle nuove funzionalità incluse nella nuova versione.

DotDotNet
Stefano Benedetti

17.45 – 18.00 Q&A e chiusura lavori

Per tutti i dettagli e per iscriversi all’evento:

http://dotdotnet.org/content/TourVS2010TN.aspx

Ci vediamo là!

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DevCon 2009 – Giorno 1

Dopo il corso TDD seguito presso Overnet qualche mese fa, l'annata formativa prosegue con le 3 giornate di DevCon che ogni anno il gruppo di Devleap propone con tutte le novità più recenti o di prossima diffusione di Microsoft nel settore sviluppo ed a seguire una giornata del Basta! Italia on tour.

La prima giornata della DevCon 2009 non si è focalizzata su di un singolo aspetto tecnologico ma sugli aspetti architetturali di una applicazione completa a partire dal database su su fino alla UI.

Molto fluida la sessione a 4 mani di Rob e Paolo, che in maniera molto affiatata hanno affrontato una intera giornata alternandosi ogni 2-3 minuti circa senza soluzione di continuità.
Allo stesso modo hanno mostrato tutta la loro esperienza di speaker passando continuamente da slide a codice e viceversa (peccato per le bizze del proiettore…)

La giornata ha avuto come base l'applicazione Estate Management che DevLeap utilizza come strumento formativo fino dalla versione 1 di .Net e ne ha ripercorso l'evoluzione fino ad oggi per poi mostrare le novità applicabili a partire dal Framework 3.5 in poi.

Ho trovato molto interessante tutta la parte incentrata sul DAL che ha mostrato come evolvere il data access layer a partire dai recordset arrivando fino a Entity Framework passando attraverso LinqTo2SQL.
Questa evoluzione sul DAL è la stessa che ho percorso negli ultimi 5 anni. Tutti temi noti per me quindi ma, dato che la giornata voleva essere di tipo architetturale, è stato interessante vedere dove vengono messe le classi e come vengono strutturati i progetti da chi sviluppa quotidianamente applicazioni enterprise. Ma soprattutto vedere tanti piccoli e grandi accorgimenti utilizzati dal gruppo che sicuramente fanno la qualità di una applicazione.
Particolare attenzione è stata posta su come mantenere astratto, isolato e pluggable il DAL per poterlo sostituire semplicemente modificando il file config.

Molto belle ed eleganti anche le soluzioni proposte negli ambiti di autenticazione, autorizzazione e validazione dei dati.
In questo ambito lo spunto fornito di utilizzare le regole di WF senza utilizzare tutto WF sarà di sicuro oggetto di un mio approfondimento.

Meno profiquo è stato il pomeriggio soprattutto nella parte incentrata su SOA e WCF su cui mi sono decisamente perso, probabilmente a causa del mix di stanchezza mia da un lato, di accelerazione degli speaker e di proliferazione esponenziale dei progetti della soluzione (85…)

Di sicuro l'applicazione vista oggi rappresenta ad un elevatissimo livello il concetto fondamentale di DISACCOPPIAMENTO ed è una base architetturale che affronta tutti gli aspetti di un applicazione con tutte le tecnologie disponibili fino ad oggi: datareader, linq, linq to sql, entity framework, WF, WCF, Asp.net, MVC, SOA, Ado.Net Data Services…

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jQuery datepicker e il controllo validator di Asp.Net

Inserendo il widget DatePicker su una pagina Asp.Net e collegandolo ad una textbox mi sono imbattuto nel seguente errore.

Il controllo funziona correttamente in Firefox ma in Internet Explorer viene visualizzato l'errore "'length' is null or not an object" quando si utilizza il calendario.

Il problema è legato alla presenza del CompareValidator associato alla textbox.

Da quanto ho visto cercando su Google le soluzioni possibili sono 3:

  1. Inserire l'evento vuoto onSelect: function() {}
    (http://code.google.com/p/jquery-datepicker/issues/detail?id=56)
  2. Disabilitare i controlli lato client del validator

Non le ho verificate tutte e 3 ma io ho utilizzato con successo la prima soluzione perchè volevo comunque mantenere i controlli lato client e men che meno volevo modificare i sorgenti di jquery (per poi scordamelo ad ogni aggiornamento…).

Il ticket si trova a questo link http://dev.jqueryui.com/ticket/4071 e sembra che verrà fixato nella versione 1.8 di jquery

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Listview, Entity framework e navigation property

Stavo creando una semplice ListView utilizzando Entity Framework sulla tabella Clienti.

Premetto che la tabella Clienti è in relazione con la tabella Agenti e quindi EF crea correttamente la Navigation Property tra l'entity clienti e l'entity agenti.

Creo la ListView, aggiungo il LinqDataSource e faccio il binding tra listview e datasource.

Fin qui tutto ok, anche il designer funziona correttamente e mi mostra tutte le colonne.

A runtime ricevo invece l'errore:

DataBinding: '[Agenti' is not a valid indexed expression.



Description: An
unhandled exception occurred during the execution of the current web
request. Please review the stack trace for more information about the
error and where it originated in the code.

Exception Details: System.ArgumentException: DataBinding: '[Agenti' is not a valid indexed expression.

Source Error:

Line 230: </td>
Line 231: <td>
Line 232: <asp:Label ID="Agenti_IDAgenteLabel" runat="server"
Line 233: Text='<%# Eval("[Agenti.IDAgente]") %>' />
Line 234: </td>

Tramite la navigation il designer ha generato una colonna per mostrarmi l'ID dell'agente collegato al cliente.

Il problema è nelle parentesi quadre che sono state aggiunte all'interno del metodo Eval.

Modificato il tag rimuovendo le parentesi quadrate

Text='<%# Eval("Agenti.IDAgente") %>' />

tutto funziona correttamente

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Evitare la duplicazione di InsertItemTemplate e EditItemTemplate nel controllo FormView

Il controllo FormView è uno dei controlli più utilizzati nelle pagine Asp.Net in quanto rappresenta l'interfaccia per i metodi di Insert, Update e Select sul database.

Una cosa che ho subito trovato noiosa è il fatto che i template di Insert e di Edit sono praticamente uguali al 99% e ci vuole molto tempo per duplicarli e manutenerli (come al solito la ridondanza non paga).

Anche se Visual Studio genera in automatico un primo template facilmente modificabile resta comunque molto gravoso lo sforzo per inserire e modificare tutti i controlli di validazione, dare i nomi giusti ai controlli ed eventualmente aggiungere altre proprietà.

Sul forum Asp.Net ho trovato una soluzione molto elegante ed efficace (vedi "FormView: InsertItemTemplate and EditItemTemplate? Why do I need the same code twice?").
In pratica se si elimina completamente l'InsertItemTemplate viene utilizzato in automatico l'EditItemTemplate sia per l'inserimento che per la modifica.

Per essere completa la soluzione deve integrare anche il suggerimento di questo post:  "Reuse code for EditTemplate & InsertTemplate of FormView"

Dato che i linkbutton Insert e Update devono inviare due diversi comandi a seconda dello stato della formview in fase di Databinding della formview è necessario inserire nell'EditItemTemplate i linkbutton di Insert e Update e abilitarli/disabilitarli di conseguenza:

protected void FormView1_DataBound(object sender, EventArgs e)

{

    if (FormView1.CurrentMode == FormViewMode.Edit)

    {

        LinkButton InsertButton =

            FormView1.FindControl("InsertButton") as LinkButton;

        LinkButton UpdateButton =

            FormView1.FindControl("UpdateButton") as LinkButton;

 

        InsertButton.Visible = false;

        UpdateButton.Visible = true;

    }

    else if (FormView1.CurrentMode == FormViewMode.Insert)

    {

        LinkButton InsertButton =

            FormView1.FindControl("InsertButton") as LinkButton;

        LinkButton UpdateButton =

            FormView1.FindControl("UpdateButton") as LinkButton;

 

        InsertButton.Visible = true;

        UpdateButton.Visible = false;

    }

}

In questa fase è possibile gestire anche eventuali altre differenze che potessero esserci tra i due template.

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SQL Express 2005: Failed to generate a user instance of SQL Server due to a failure in starting the process for the user instance. The connection will be closed.

Stò sviluppando un'applicazione ASP.Net utilizzando SQL Express come motore di database.

Come di consueto il database risiede nella cartella App_Data e la stringa di connessione prevede di creare una user instance:

         <add name="SestanteConnectionString" connectionString="Data Source=.SQLEXPRESS;
                AttachDbFilename=|DataDirectory|Sestante.mdf;Integrated Security=True;User Instance=True" providerName="System.Data.SqlClient"/>

Il sito di test ha funzionato correttamente fino ad oggi quando le pagine asp.net hanno cominciato a dare il seguente errore:

Failed to generate a user instance of SQL Server due to a failure in starting the process for the user instance. The connection will be closed.

In diversi post ho letto che il problema si risolve cancellando la cartella:

C:Documents and Settings[USERNAME]Local SettingsApplication DataMicrosoftMicrosoft SQL Server DataSQLEXPRESS

dopo aver stoppato il servizio SQL Express.

Ho provato ma questo fix non ne voleva sapere di funzionare. In realtà il suggerimento è corretto, però è necessaria una precisazione: io sbagliavo perchè cancellavo la cartella SQLExpress del mio utente locale, e questo è corretto quando si accede al database tramite l'IDE di Visual Studio.
Quando però l'accesso al database avviene tramite IIS l'utente è ASPNET è quindi è necessario cancellare la cartella:

 C:Documents and Settings[COMPUTERNAME]ASPNETLocal SettingsApplication DataMicrosoftMicrosoft SQL Server DataSQLEXPRESS

Il problema sembra che si sia presentato dopo che ho installato SQL 2005.

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Rilasciata la versione 1.3 di BlogEngine

E' stata rilasciata la versione 1.3 di BlogEngine.

Le principali novità riguardano:

  • Estensione del sistema autori/ruoli (utenti/ruoli/amministratori)
  • Rendering del blog ottimizzato per i dispositivi mobili
  • Possibilità di commentare anche le pagine e non solo i post
  • La form per l'inserimento dei commenti è stata modificata
  • E' possibile modificare i commenti 
  • Reso universale il SQL factory provider (supporta tutti i db T-SQL DB)
  • Widget plug-in framework
  • Profile provider
  • Supporto più completo a Windows Live Writer
  • Le pagine nella sezione di amministrazione sono diventate gerarchiche

Maggiori dettagli sul sito http://dotnetblogengine.net.

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BlogEngine, subText o WordPress?

Ho deciso che era ora di cambiare motore di blog in quanto quello di DotNetNuke è troppo limitato ed i rilasci di nuove versioni non sono frequenti.

La scelta si è ristretta a tre pretendenti:

  • [W:WordPress]
  • BlogEngine 1.2
  • subText

WordPress è un ottimo prodotto, supportato e dispone di molti plugin ma l’ho subito scartato per un motivo: è scritto in php. Dopo aver lavorato per anni con un linguaggio di scripting simile (ASP) ed essere poi passato ad un linguaggio ad oggetti con tutto quello che ne consegue non ritengo costruttivo fare un passo indietro di questa portata. Inoltre scegliere un motore di blog in ASP.net mi offre maggiori possibilità di personalizzazione e di integrazione con tutto il mondo Microsoft.

BlogEngineLogo

A questo punto tra i due blog restanti su piattaforma ASP.net la mia scelta è ricaduta su BlogEngine 1.2 in quanto utilizza al meglio tutte le ultime tecnologie:

  1. è interamento scritto in C# 2.0
  2. utilizza le pagine master quindi i temi sono facilmente installabili e modificabili
  3. è multilingua tramite i file di risorse
  4. è facilissimo impostare la sitemap per google ed installare i servizi Google Analytics semplicemente inserendo lo script dall’area di amministrazione
  5. ha il concetto di “Post collegati”: per ogni post BE determina quali sono possibili post di interesse legati a quello corrente
  6. sfrutta massicciamente AJAX e quindi il refresh delle pagine è limitato solo alle sezioni che richiedono una modifica rendendo molto piacevole la user experience (molto carino il live preview per l’inserimento dei commenti)
  7. integra un sistema per impedire l’inserimento automatico dei commenti da parte di bot senza utilizzare l’antipatico CAPTCHA
  8. sfrutta il caching di ASP.net quindi il download delle pagine è velocissimo ed il server è poco impegnato
  9. importa/esporta l’intero contenuto del blog in formato BlogML
  10. autosaving del post dopo qualche minuto di modifica
  11. possibilità di gestire il blog tramite Windows Live Writer e Office 2007
  12. slug per la definizione del nome della pagina: il nome della pagina viene determinato automaticamente a partire dal titolo del post e ne risulta poi indipendente
  13. tag cloud
  14. è multi-autore
  15. i commenti possono essere moderati
  16. è possibile inserire pagine statiche
  17. e altro ancora che non ho scoperto/utilizzato ….

La caratteristica sicuramente più interessante è pero questa: a default il blog non utilizza SQL Server ma salva tutte le informazioni (utenti, post, impostazioni) in XML.
In questo modo è possibile installare il blog anche su hosting molto limitati che non dispongono di database o comunque in tutti i casi in cui si vuole risparmiare il canone relativo a SQL Server. E’ sufficiente disporre dei diritti di scrittura nella cartella App_Data del progetto.

Inoltre trovo eccezionale il motore di gestione della pagina 404: se si inserisce un’url non corretta BlogEngine propone i post che potrebbero in qualche modo corrispondere all’url errata.

Soffre ancora di qualche problema di gioventù, ad esempio

  • problema relativo alla data nella modifica di un post: se si imposta la lingua italiana, l’ora del post non viene correttamente formatta richiedendo l’inserimento dei “:” ad ogni modifica
  • se si modifica un post e si cerca di inserirne uno nuovo viene ancora riportato il testo del precedente post.

Si tratta comunque di problemi ridicoli in confronto alla qualità del prodotto, facilmente sistemabili e presenti solo nell’area di amministrazione, e che non pregiudicano minimamente il funzionamento pubblico del blog.

Inoltre non è multi blog: si tratta di una scelta progettuale per mantenerlo snello e facile da utilizzare (per ora, ma nella roadmap se ne parla già).

Il progetto è hostato su CodePlex: http://www.codeplex.com/blogengine/.

Il sito ufficiale è raggiungibile su http://dotnetblogengine.net/ mentre alla pagina http://dotnetblogengine.net/page.aspx?id=bfd50c26-b406-4044-b861-032dfe5caba6 è presente un elenco completo di tutte le caratteristiche.

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Technical Conference 2005: uno sguardo al futuro e ritorno

Ieri si è tenuta a Milano la prima tappa italiana della Technical Conference 2005 di Microsoft (la seconda ed ultima tappa si terrà a Roma il 22 novembre).

E' stata una giornata lunga (soprattutto per me che son partito e tornato a Bologna in giornata) ma sicuramente ha offerto interessanti spunti sul futuro dello sviluppo da un lato e dei nuovi prodotti che entraranno nelle aziende dall'altro.

 Innanzitutto complimenti all'organizzazione (ma non c'era da dubitare) che è riuscita a gestire 2.600 persone senza alcun problema (l'unica pecca è che è stato distribuito poco caffè…). In particolare ho apprezzato il servizio di navetta che dalla stazione ci ha portato all'evento e ritorno (all free, of course, che è ciò che interessa principalmente).

Vediamo più in dettaglio quali sono state le sessioni.

L'evento è cominciato con una sessione plenaria di presentazione di ciò che ha fatto Microsoft per noi. In pratica dopo una prima autocelebrazione di quanto Microsoft sia più brava, più bella, e più simpatica dei concorrenti (in particolare come sempre aleggiava lo spettro di Oracle), c'è stata una prima track a 6 mani per fornire il contenitore dell'intera giornata.

In pratica si parte da una società di startup che vuole iniziare a vendere prodotti tramite internet, con un budget limitato ma senza precludersi possibilità per il futuro.

La soluzione? Partire con Visual Studio 2005 Express Edition e SQL Server 2005 Express (entrambi scaricabili gratuitamente dal sito Microsoft).

E' stato creato un backoffice client – server per la gestione dei prodotti e degli ordini ed un front-end web per mostrare il catalogo prodotti ai potenziali clienti ed accettare gli ordini.

Con il crescere della società sono state aggiunte feauture e prodotti sempre sotto il controllo dei 3 soci:

  • l'architect, che vive di Visio e Biztalk Server 2006
  • il db administrator, che relaziona tutto usando SQL Server 2005
  • lo sviluppatore, che manda avanti la baracca facendo tutto quello che chiedono ai piani alti

 Dopo questa prima sessione sono iniziati i 3 percorsi corrispondenti ai 3 ruoli descritti:

  • Percorso avanzato
  • Percorso per professionisti IT e amministratori di database
  • Percorso per sviluppatori

Non avendo il dono dell'ubiquità ed essendo ancora digiuno dei concetti base dei prodotti 2005, ho seguito il percorso per sviluppatori.

A sua volta questo percorso si è svolto attraverso 4 track di un'ora ciascuna:

  1. Visual Studio Team System: software per fare il software
  2. Sviluppare una soluzione completa con Visual Studio 2005 e SQL Server 2005 – Parte 1
  3. Sviluppare una soluzione completa con Visual Studio 2005 e SQL Server 2005 – Parte 2
  4. Sviluppare una soluzione completa con Visual Studio 2005 e SQL Server 2005 – Parte 3

Visual Studio Team System: software per fare il software

In questa ora sono state mostrate le caratteristiche e soprattutto gli strumenti inseriti nell'IDE delle varie versioni di Visual Studio 2005 soffermandosi in particolare sugli strumenti di collaborazione, di bug tracking, di debugging e di testing inseriti nell'ambiente integrato.

Sviluppare una soluzione completa con Visual Studio 2005 e SQL Server 2005

Sono state 3 ore di demo continuativa senza alcun lucido per mostrare sul campo il funzionamento di Visual Studio per lo sviluppo di applicativi Client – Server, Web e per Pocket PC.

Sono stati mostrati alcuni dei nuovi controlli inseriti nell'ambiente (alcuni in quanto sono veramente molti) sia per lo sviluppo di applicativi client-server che per lo sviluppo web, ponendo in particolare l'accento sulle nuove modalità per fare il binding dei dati con le form e le web-form. Il tutto come sempre con tanto drag&drop e la promessa di scrivere meno codice. Sono sempre un po' scettico su questa affermazione ricorrente però le premesse mostrate alla demo sono interessanti.

Ho particolarmente apprezzato la possibilità di fare binding non più soltanto con un database ma con un DataObject in modo da favorire lo sviluppo di architetture a 3 livelli.

Installare e distribuire gli aggiornamenti: ClickOnce

Di sicuro interesse è la tecnologia ClickOnce che consente di effettuare il deploy d un applicativo client-server su di un server web.
Cliccando sul link dell'applicativo questo viene installato sul computer locale ed è immediatamente disponibile senza l'utilizzo di nessun ActiveX.
La cosa interessante è che si possono scegliere due modalità di distribuzione:
– temporanea: l'applicativo non viene lasciato sul client ma risiede nella temp
– nel menù Start -> Programmi: e quindi installato in locale come qualunque programma

Alla prima installazione vengono verificati i prerequisiti (quali Framework 2.0 o SQL Express 2005) ed eventualmente installati in automatico.
Vi assicuro che la demo di questa tecnologia ha suscitato molto interesse.

La separazione tra grafica e codice: Master Pages e Themes

Per quanto riguarda il mondo web particolare risalto è stato dato al concetto della Master Pages e degli Skin che dovrebbe dare un'ulteriore spinta in avanta alla tanto desiderata separazione tra il codice e la grafica.

Con l'utilizzo delle Master Pages si definisce un template che funge da "matrice" per tutte le pagine del sito (nulla di nuovo, è esattamente ciò che offre Dreamweaver). Accedendo ad una pagina che si basa su template si possono solo aggiungere componenti senza modificare il template sottostante.

Gli skin consentono invece di avere grafiche diverse per clienti diversi: è molto simile al concetto di Tema in windows, lo skin è una collezione di CSS ed immagini che vengono applicate ai web controls.

Sono state mostrate all'opera le Web Parts che consentono di definire aree della pagina che possono essere personalizzate. Ogni area può essere eliminata o spostata tramite drag&drop, le caratteristiche di ogni web part sono personalizzabili e gestibili con diversi ruoli di accesso.

Login, Registrazione, Ruoli e dintorni

Un altro po' di tempo è stato speso per mostrare i controlli che forniscono tutta la plumbing per il login di un utente, la sua registrazione, il collegamento ad un profilo già esistente nel database e la gestione di tutti i parametri di autenticazione.

In particolare tutte le voci di authentication e authorization presenti nel web.config primario e nei web.config nelle sottocartelle possono adesso essere gestite tramite una pagina web.

I Gadgets

Last but not least i tanto attesi gadgets promessi da Microsft.

Non ho ancora provveduto alle installazioni ma devo dire che il materiale fornito è tanto e di alta qualità.

La parte più interessane è il pacchetto con:

  • SQL Server 2005 Standard Edition (1 CAL), versione NFR (not for resale)
  • Visual Studio 2005 Standard Edition, versione NFR
  • un voucher per un esame di certificazione sulle tecnologie mostrate alla conferenza
  • un coupon per richiedere l'invio di una copia free di Microsoft BizTalk 2006 Developer Edition

 Altri CD e DVD contenenti:

  • Visual Studio Team System
  • BizTalk Server 2006: Laboratori di base
  • SQL Server 2005 Resource DVD: codice di esempio, webcast, Training, Video, Documentazione, Soluzioni e altro materiale dei Partner
  • SQL Server 2005: Tecnologie per la disponibilità dei dati
  • SQL Server 2005 e Visual Studio 2005: Laboratori di base
  • IT's ShowTime
  • SQL Server 2005 e Visual Studio 2005: panoramica di Microsoft SQL Server 2005 e Microsoft Visual Studio 2005
  • Documentazione Microsoft e dei Partner sui 3 prodotti della conferenza

Il tutto con diverso materiale cartaceo degli sponsor e dei partner.

In aggiunta presso uno stand Microsoft ho ricevuto una copia di valutazione (180gg) di Windows Server 2003 R2 Enterprise Edition.

Che altro dire? Buon lavoro a tutti

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