Convertire una macchina Hyper-V in VMware

Mi sono trovato nella necessità di convertire un guest Hyper-V verso una piattaforma Virtual PC o VMware.

Il problema è che il formato delle macchine virtuali di Hyper-V non è compatibile con altri host di virtualizzazione (anche perchè si tratta di un ipervisore bare-metal e non host-based come VMware o Virtual PC) e per quanto ho visto cercando su Google non esistono convertitori.

L’idea che ho seguito è allora stata questa.
VMware fornisce un ottimo tool chiamato VMware convert che è in grado di trasformare una macchina fisica in una macchina virtuale. Quindi ho deciso di installarlo nel guest Hyper-V e fargli “virtualizzare” ulteriormente la macchina verso il formato VMware.

Ore 16.15 cominciamo. La macchina da convertire ha queste caratteristiche:

Host-XP-Configurazione

Download e installazione di VMware converter

Ho scaricato VMware converter (http://www.vmware.com/products/converter/) è l’ho installato sull’host XP che avevo creato in Hyper-V.

Ho scelto Local Installation e il setup è avvenuto senza problemi.

VMware-Converter-Installazione-Locale

Crezione della macchina virtuale

Al termine ho lanciato il tool, ho scelto VMware player 2.5 come formato e avviato la conversione.

La macchina virtuale è stata creata in circa 10 minuti!

Nel frattempo ho scaricato il VMware player ma non mi è stato possibile installarlo sull’host Windows 2008 proprio perchè c’era installato Hyper-V 😀

Esecuzione della nuova macchina virtuale in VMware Server

A questo punto per provare se tutto era funzionante l’ho importata in VMware Server che utilizzo sul portatile.

Ho ricevuto un paio di segnalazioni relative a porte seriali e floppy (le ho ignorate senza problemi…)

Windows mi ha richiesto ovviamente una nuova attivazione entro 3 gg dato che l’hardware è cambiato significativamente.

All’avvio Windows ha aggiornato i driver delle periferiche di sistema ed ho installato i VMware tools.

Alle 16.50 la macchina era già pronta e funzionate su VMware Server in un altro host. L’ho provata subito qui perchè avevo il VMware server pronto ma creata la macchina virtuale si può convertire il file vmdk nel formato vhd per Virtual PC:

http://vmtoolkit.com/blogs/announcements/archive/2006/11/20/vmdk-to-vhd-converter-available.aspx

Riepilogo

Quindi riassumendo per convertire un host Windows XP con 16Gb di disco in un host VMware ho impiegato in totale 35 minuti netti…

Inizio: 16.15

Fine:16.50

Ovviamente nel fronte prestazioni dell’host non ci sono paragoni, la macchina Hyper-V ha performance decisamente superiori (tanto per cominciare perchè è un ipervisore e non un sistema host based).

Riferimenti

Questo post spiega nel dettaglio quali sono le compatibilità ed incompatibilità tra i file VHD Hyper-V e Virtual PC:

http://blogs.technet.com/jhoward/archive/2008/02/28/are-vhds-compatible-between-hyper-v-and-virtual-server-and-virtual-pc.aspx

Share

Trasferimento dei feed da Feedburner a Google

Ho completato il trasferimento dei feed di quest blog da Feedburner a Google dato che quest’ultima ha acquistato feedburner ed ha unificato l’accesso utilizzando i Google Accounts (più presumo altre modifiche ma non sono entrato nel merito).

Chi ha sottoscritto il feed è pregato di aggiornarlo al nuovo link:

http://feeds2.feedburner.com/be-st

Grazie.

Share

I PDF in Firefox e Opera vengono visualizzati come HTML

Un cliente mi ha segnalato il seguente problema: “sul sito il download di documenti in PDF funziona correttamente con Internet Explorer mentre Firefox ed Opera visualizzano una pagina bianca piena di simboli ASCII”.

Il problema era nella configurazione dei MIME Types in IIS 6.

I MIME types indicano al browser come deve essere gestito un file che ricevono da un server, sia esso html, css, jpg, pdf o così via.

A livello di root di IIS è definito un elenco di coppie estensione-MIME type che viene ereditato da tutti i web site definiti in IIS.

 

IIS-Properties
IIS-MIME-Types

A livello di web site o di singola directory è però possibile ridefinire questo elenco per uno o più MIME types ed in questo modo vengono gestiti SOLO i MIME types definiti a livello di sito o directory.

Ed il problema era proprio una errata ridefinizione dei MIME type nel sito in questione. In particolare era stato definito il tipo più generico “.*” come MIME “text/html”. In questo modo tutti i file venivano trattati come se fossero dei file HTML.

A questo punto mi sono chiesto perchè il tutto funzionasse con IE ma non con Opera e Firefox. La riposta è nel fatto che i browser che si basano su Gecko utilizzano rigidamente il MIME type per decidere come gestire il file che ricevono e quindi in questo caso visualizzavano il pdf come se si trattasse di un file HTML.
Lo stesso non accade invece in Internet Explorer che cerca di “indovinare” il MIME type in base al file ricevuto e quindi in questo caso mostrava correttamente il PDF.

Per ulteriori informazioni:

Share

404: The resource cannot be found – HttpRuntime

Sarà banale, ma son quelle piccole cose che fanno perdere un sacco di tempo.

Lo posto anche per ricordarmi quanto sono pirla a volte…

Dunque: tiro giù dal Subversion un vecchio sito funzionante per fare delle modifiche.

Lo installo su IIS 7, configuro il website e mi collego con IE.

Il risultato è il più classico dei 404:

Server Error in ‘/’ Application.


The resource cannot be found.


Description: HTTP
404. The resource you are looking for (or one of its dependencies)
could have been removed, had its name changed, or is temporarily
unavailable.  Please review the following URL and make sure that it is
spelled correctly.
Requested URL: /main.aspx


Version Information: Microsoft .NET Framework Version:2.0.50727.3053; ASP.NET Version:2.0.50727.3053

Il file c’è, verifico i diritti sulla cartella (OK), sul file (OK). Provo altre pagine asp.net, nada. Le risorse statiche invece funzionano.

Googlo un po’, provo poco convinto qualche soluzione ma niente.

Alla fine vedo una parolina in un post… httpruntime….

VUOI VEDERE CHE HO DISABILITATO IL MODULO DI HTTP RUNTIME DALLA PIPELINE ASP.NET????

A futura memoria che il messaggio di 404 può essere collegato all’httpruntime:

ho impostato l’ <httpruntime enable=true> nel web.config e tutto è ovviamente tornato a funzionare.

Share

Failed to start Live Mesh Beta

Stavo curiosando un po’ Live Mesh e mi sono imbattuto in un piccolo primo problema. Nulla di che, si chiamano Beta anche perchè ci sono ancora delle cose da sistemare…

Per ora sembra che la beta funzioni correttamente solo con le localizzazioni in inglese delle regional settings.

Se non si impostano le regional settings su Inglese (United States) in particolare per quanto riguarda la data non si riesce ad avviare il servizio e si riceve l’errore:

Failed to start live mesh

Share

[OT] Ma internet non è online 24x7x7???

Questa sera (domenica ore 19.45) stavo cercando di partecipare ad un concorso a premi legato ai baci Perugina.

Come capita spesso c’è l’opzione SMS oppure la ben più comoda ed economica partecipazione tramite web.

Bene, mi collego, clicco su Partecipa al concorso e come risultato cosa ottengo??

“Il concorso è attivo dal lunedi al sabato, dalle ore 10 alle ore 20, dal 6
Ottobre 2008 al 28 Febbraio 2009, ad esclusione delle festività nazionali. ” 

Ovviamente non sò quale sia il motivo, ma spero vivamente che non ci sia una persona dal lunedì al sabato che si occupa del controllo in tempo reale delle partecipazioni al concorso…. Laughing

Share

Italian Agile Day 2008 a Bologna

Visto che mi stò interessando sempre più ai metodi agili, XP, TDD e compagnia bella ho visto e pubblicizzo volentieri questo evento che si tiene nella mia città (Bologna).

In attesa di partecipare invito tutti a dare un’occhiata al sito dell’evento.

Italian Agile<br /><br />
Day

Riporto anche l’annuncio testuale:

Italian
Agile Day 2008!

Venerdi’ 21 Novembre 2008 si terrà a Bologna il quinto Italian Agile
Day
. Si tratta di una conferenza
gratuita
di un giorno dedicata alle metodologie Agili
per lo sviluppo e la gestione dei progetti software rivolta agli
sviluppatori, project leaders, IT managers, tester, architetti e coach
che hanno esperienze da condividere o che iniziano solo ora ad
interessarsi a queste tematiche.
La giornata ha come obiettivo la conoscenza pratica, le esperienze sul
campo e un attivo coinvolgimento di tutti i
partecipanti. L’accesso è libero previa
registrazione, i posti sono limitati. L’evento, per la terza volta consecutiva, si auto-finanzierà.

Share

Vendo portatile DELL Inspiron 9300

Come da oggetto, vendo il portatile DELL Inspiron 9300 così configurato:

  • PENTIUM M 770 2.13 GHZ
  • SCHERMO PANORAMICO 17″ ULTRASHARP WUXGA 1920×1200
  • MEMORIA DOPPIO CANALE DA 2048MB (2X1024)
  • 80GB (7.200RPM) IDE HARD DRIVE
  • DVD+/-RW 8X
  • 90W AC ADAPTER
  • BATTERIA PRINCIPALE 9 CELLE 80W/HR LI-ION (sostituita da DELL perchè rientrava nelle batterie a rischio esplosione)
  • 256MB NVIDIA GEFORCE 6800 GO
  • Wi-Fi
  • 6 USB, DVI, VGA, 1394, lettore SD
  • GENUINE WINDOWS XP PRO SP2

In garanzia on-site next business day fino al 04 settembre 2008.

Vendo causa acquisto nuovo DELL.

Condizioni PERFETTE (solo un po’ consumato dove si appoggiano i polsi).

Richiesta 600,00 euro.

Per info contattami direttamente o con un commento al post.

Share

Notebook DELL Vostro 1710

Dopo alcuni giorni di utilizzo credo di poter dare una prima breve impressione sul notebook DELL Vostro 1710.

Tralasciando le soggettive considerazioni estetiche ritengo il Vostro 1710 un potente strumento di lavoro.

Il processore Intel core duo T9300 si trova raramente completamente sotto carico ed il sottosistema disco a 7200 giri riesce egregiamente a rifornire di dati processore e memoria.

Nel precedente DELL Inspiron 9300 disponevo di un’ottimo monitor da 17″ con risoluzione a 1920×1200 e non ho voluto rinunciare a disporre di quest’ampia area di lavoro. Ottimo anche questa volta il pannello, la luminosità (assolutamente da ridurre per non accecarsi) e la nitidezza. Ancora una volta si tratta di un display lucido ma la cosa non mi ha mai creato problemi anche in condizioni di luminosità esterna elevata.

Comodissimi i due dischi SATA II da 7200 (Hitachi) per dividere dati e sistema operativo. Peccato che il BIOS supporti solo l’AHCI e non sia possibile configurare i due dischi in RAID. La soluzione RAID è appannaggio solo di altre linee di portatili DELL.

La tastiera comprende anche l’estensione con il tastierino numerico: molto comodo quest ultimo ma la soluzione ha portato al disassamento della tastiera sulla sinistra rispetto al display.
Inoltre i pulsanti per muoversi ad inizio e fine riga si trovano in basso a destra: forse non mi ci sono abituato perchè ero abituato ad averli in alto a destra ma trovo il posizionamento assolutamente scomodo.

Fin qui direi che il portatile meriterebbe un voto elevato se non fosse per un antipatico (e probabilmente alla lunga grave) problema: le alte temperature a cui si trova ad operare.

Fin dai primi giorni ho notato che le temperature di processore e scheda video mi sembravano un po’ eccessive scaldando la parte superiore del notebook tanto da non consentire di appoggiarvi le mani sopra.
Temperature che in idle erano di almeno 40° per il processore e di 75° per la GPU nVidia e che si innalzavano rapidamente anche utilizzando applicativi leggeri.

Dopo pochi giorni DELL ha rilasciato un aggiornamento del BIOS per migliorare la gestione delle temperature (più che una soluzione è un palliativo direi). L’aggiornamento in pratica ha modificato la soglia di accensione della ventola con questi risultati:

  • la ventola è praticamente sempre accesa
  • le temperature sono scese di una decina di gradi (CPU in idle a 30-32° e GPU a 64°)

La cosa mi preoccupa perchè temo che alla lunga queste temperature incideranno sulla durata dei componenti e comunque resta il fatto che nell’utilizzo salgono ulteriormente e la ventola è ancora più sollecitata.

DELL Vostro 1710

Pregi

  • Prestazioni
  • Monitor
  • Doppio disco comodo per backup e separazione sistema operativo/dati

Difetti:

  • riscaldamento eccessivo
  • assenza di un pulsante per azzerare rapidamente il volume (mute)
  • assenza del supporto RAID
  • assenza di uscita S-Video, HDMI e DVI
  • Tastiera disassata sulla sinistra
  • Pulsanti inizio e fine in posizione scomoda

Riassumendo devo dire che si tratta di un’ottimo portatile anche se ritengo che l’Inspiron 9300 di quasi 3 anni fa sia ancora paragonabile come qualità costruttiva e prestazioni.
Assolutamente da verificare e risolvere l’eccessivo surriscaldamento della zona CPU – GPU (nVidia 8600M GS)

Share