Unit Test e AutoCad: si può fare!

Lo sviluppo di nuove feature e/o applicazioni integrate con AutoCad è diventato incredibilmente più produttivo da quando sono state introdotte le librerie ObjectArx in formato .Net.

L’unico (grosso) limite che ho riscontrato fino a poco tempo fa è stata l’impossibilità di utilizzare framework di test e di mocking.

Questo perchè i plugin sviluppati devono necessariamente essere caricati lanciando AutoCad stesso e funzionano nel thread principale della UI (e ovviamente non è possibile mokkare Autocad…).

Fino ad oggi quindi i test li avevo scritti completamente a mano, creando man man tutti gli oggetti necessari.

Recentemente ho trovato questa piattaforma di automazione: Gallio.

Gallio

Oltre a fornire il supporto per tutti i principali framework di test (NUnit, MSTest, xUnit ecc) e ai principali strumenti di mocking e di continous integration, Gallio è in grado di automatizzare l’esecuzione di test all’interno di Autocad.

Il funzionamento alla base è concettualmente semplice: Gallio carica uno [W:shim|en|Shim_(computing)] all’interno di AutoCad che si occupa di intercettare le chiamate alle API e di eseguire i comandi.

Il testing su Autocad non è integrato nell’IDE di Visual Studio ma si tratta di una lacuna veramente minima in quanto è comunque disponibile un’interfaccia GUI simile a quella di nUnit oltre ovviamente al runner a riga di comando (il che chiude il cerchio in quanto è possibile far eseguire i test su un server di Continuous Integration).

I dubbi sono per ora due.

Il primo riguarda uno scarsa partecipazione e dinamicità nello sviluppo di Gallio; l’ultima release risale a novembre 2009.

In secondo luogo viene un po’ meno uno dei principi base dei test unitari: la rapidità di esecuzione.
Per eseguire i test infatti Gallio deve caricare 2 volte AutoCad: una prima volta ad ogni rebuild della libreria dei test ed una seconda volta per eseguirli richiedendo quindi alcuni secondi di attesa.

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2 thoughts on “Unit Test e AutoCad: si può fare!”

  1. Non vedo l’ora di passare dal VBA al .Net. Già col primo son riuscito a fare un progettino davvereo interessante, se il secondo è meglio vedrò come ottimizzarlo.

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